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· Torneo di Rogue Spear |
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Gioca |
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Recensione |
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| Stefano
Benni - Spiriti |
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| Titolo |
Spiriti |
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| Autore |
Stefano Benni |
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| Genere |
Romanzo |
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| Casa
Editrice |
Feltrinelli |
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| Prezzo |
€ 14,46 |
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| Pagine |
307 |
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"…………… Sono
le nove di mattina di un giorno sicuramente più vicino alla
fine del mondo che al suo inizio. Il presidente dell'Impero
John Morton Max, uomo assai potente ma che non conta niente,
è alla terza buca del percorso golfistico. Ha colorito roseo
e capelli argentati ed era un bell'uomo prima di gonfiarsi,
giorno dopo giorno, in ogni parte del corpo, dal mento alla
pancia, fino ai polpacci rotondi e adorni di peluria bionda.
E' alto circa ottanta pollici e ha i gesti lenti e l'andatura
strascicata di un tredicenne cresciuto troppo in fretta. Indossa
una maglietta nera, un cappellino con elica e vasti bermuda
kaki con un buco di pallottola, dono del Quarto Corpo d'Armata.
Dietro a lui, trascinando due barilotti portamazze, le sue gigantesche
guardie del corpo, ex pugili supermassimi con nasi larghi e
carnosi come fiori tropicali, e muscoli anche nelle gengive.
Si chiamano Stan e Owl. Stan è nero e ha sotto l'ascella una
pistola da sfondare un ippopotamo per il lungo. Owl è orientale
ed è specialista di trenta arti marziali tra cui l'antichissimo
yat-wongchu, una tecnica così segreta che anche i suoi adepti
ne ignorano i colpi. Stan e Owl comunicano tra loro tramite
auricolare. L'impulso partito da Stan si fionda fino ad un satellite
in orbita sull'Artico che lo trasmette ad un gemello antennuto
ronzante sopra la Caledonia, che a sua volta spara il messaggio
ad un colossale e accogliente schermo radar nel deserto che
lo rimbalza al satellite più lontano e solitario, un eremita
di titanio nel cielo rosso marziano. Da lassù l'impulso viene
sputato giù verso una superantenna tricuspide nascosta nelle
Montagne Rocciose da dove finalmente raggiunge Owl, esattamente
a sessanta centimetri da dove è partito. Il tutto in un secondo.
Questa è la tecnologia, baby."
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