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· Torneo di Rogue Spear |
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Gioca |
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Recensione |
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| Fernando
Pessoa - Il libro dell'inquietudine di B. S. |
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| Titolo |
Il libro dell'inquietudine
di Bernardo Soares |
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| Autore |
Fernando Pessoa |
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| Genere |
Romanzo |
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| Casa
Editrice |
Feltrinelli |
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| Prezzo |
€ 7,23 |
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| Pagine |
279 |
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Bernardo
Soares è un uomo che sta a una finestra. Soares è
un contabile di Lisbona e la finestra appartiene a una ditta
di tessuti nel vecchio centro commerciale della città,
la "Baixa" pombalina. Taciturno e solitario, egli
se ne sta dietro ai vetri, come il vecchio Flaubert, a spiare
la vita. Una vita esterna e reale ma che si svolge estranea
a lui, anche se gli transita accanto; e una vita interiore e
inventata: perché la finestra di Bernardo Soares ha le
imposte che si possono aprire nei due sensi, sul fuori e sul
dentro. E anche quel "dentro" è un luogo estraneo
e ignoto al suo abitatore: un "dentro" in affitto,
la camera di un albergo che Soares divide con altri se stesso
che Soares non conosce. Su questi due paesaggi che si intersecano
e si confondono, Soares va scrivendo minuziosamente, con la
maniacale puntigliosità del contabile, il suo diario:
grandioso zibaldone fatto di journal intime, di riflessioni,
di appunti, di impressioni, di meditazioni, di vaneggiamenti
e di slanci lirici che egli chiama "Libro" e che noi
potremo chiamare romanzo. Del resto tutta la letteratura autobiografica,
da Cesare fino a Valéry e a Gide, può essere letta
alla luce dell'ironica osservazione di Poe sull'impossibilità
di conseguire la "verità" autobiografica "senza
che la carta si raggrinzisca e bruci al tocco dell'infiammata
penna". In tal senso, il libro di Soares è certamente
un romanzo. O meglio, è un romanzo doppio, perché
Pessoa ha inventato un personaggio di nome Bernardo Soares e
gli ha delegato il compito di scrivere un diario. Soares è
cioé un personaggio di finzione che adopera la sottile
finzione letteraria dell'autobiografia. In questa autobiografia
senza fatti di un personaggio inesistente consiste l'unica grande
opera narrativa che Pessoa ci abbia lasciato: il suo romanzo.
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