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E' il centro più importante della Brianza comasca. La storia
di Erba e del suo territorio è antichissima, risalendo, secondo
studi recenti, al Paleolitico. In epoca storica, Erba viene invasa
dai Galli nel IV secolo a.C., e qui vi dominarono fino all'arrivo
dei Romani nell' 89 a.C.. Con l'arrivo del cristianesimo Incino
(antico nome della località) acquista notevole importanza
anche per la presenza della Basilica di Santa Eufemia. Nei
primi decenni del 900 Erba ha dovuto affrontare notevoli sacrifici
dalle invasioni degli Ungari. E' questo il momento che dà
origine ai vari castelli che sorgono nella zona. Durante il periodo
medioevale fu un susseguirsi di comandanti e feudatari a dominare
la zona, dagli Sforza ai Visconti, dai Torriani ai Carpani, ai Dal
Verme ai Carcano.
Da vedere:
Castello di Casiglio, di origine trecentesca, con pianta
a U e costruzione in pietra. Eretto dai Parravicini.
Chiesa dell'Assunta, accanto al Castello di Casiglio, conserva
una Madonna con bambino, opera attribuita a Cima Da Conegliano.
Torre dei Parravicini, in località Parravicino, resti
di una residenza rurale con una torre pendente.
Castello di Pomerio, in località Parravicino, fino
a poco tempo fa albergo di gran lusso, ora abbandonato.
Villa Amalia di stile neoclassico, trasformata dal Pollack
da un originario convento. Ospitò tra gli altri il Foscolo
e il Monti.
Villa Ceriani-Bressi, ora biblioteca comunale e museo, con
alcuni massiavelli.
Ex Convento di San Salvatore, in posizione dominante tutto
il Pian d'Erba.
Basilica di Santa Eufemia, in origine romanica,
cui si sono sovrapposte alcune ristrutturazioni.
Villincino, il nucleo più antico e caratteristico
della città, con testimonianze dell'antico splendore.
Villa Majnoni, oggi sede comunale, con un grande giardino.
Villa Borri Stampa, in località Torricella, celebre
per aver ospitato Carlo Porta e il Manzoni.
Avvenimenti:
8 settembre festa patronale: Natività di Maria Vergine
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