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La città (m. 199) vista dall'alto, per esempio da Brunate,
mostra ancora evidente la planimetria del castrum: la cinta
delle mura medievali (in parte sussistente) corrisponde infatti
a quella romana. Città di frontiera, posta sulla linea del
Gottardo, oggi è importante centro di industrie (seta), di
traffici internazionali, di un vivace turismo cosmopolita. Nella
piazza del Duomo , il Broletto gotico affianca, con
la Torre di Città, la Cattedrale, costruita tra il sec. XV
e il XVIII, con stili che vanno dal gotico al barocco. La facciata,
ornata da un magnifico rosone, accoglie entro due edicole le statue
dei comaschi Plinio il Vecchio e Plinio il Giovane.
L'interno ricco di rilievi (Rodari), di tele (Luini, G.
Ferrari), è ornato da preziosi arazzi cinquecenteschi.
In Piazza Vittoria si erge la Torre di Porta Vittoria,
grandiosa opera difensiva del XII sec.
Capolavoro dell'architettura romanica lombarda è la Basilica
di S. Abbondio, eretta nel sec. XI dai Maestri Comacini
fondendo stili d'oltralpe con la tradizione italiana. Nell'abside,
importanti affreschi trecenteschi. Nel Tempio Voltiano sono
raccolti cimeli del comaco Alessandro Volta, inventore della
pila elettrica. Il Lungolario, la Piazza Covour, le animate vie
del centro offrono l'occasione di un piacevole passeggio.
Gastronomia locale:
Soprattutto piatti basati su pesci di acqua dolce - agoni in carpione
o seccati e salati (missoltit), tinca in zuppa, anguille del pescatore,
lavarelli alla salvia, arborelle fritte
Frittata con l'erba di S.Pietro
Polenta uncia
Riso con rape e prezzemolo
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